La panada viaggia sull’Ape Car

Lo Street Food Sardo che viaggia sull’Ape Car è il progetto del Pastificio Sa Panada per valorizzare e far conoscere i prodotti tipici prodotti in azienda.

Un’Ape Car sta circolando in questi giorni tra Olbia e la Costa Smeralda, ma in seguito la vedrete sempre più spesso sia in altre parti della Sardegna sia fuori dall’isola. È il progetto di Street Food sardo di due giovani imprenditrici oschiresi, Martina e Valentina Meloni, con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere i prodotti tipici sardi che si producono in azienda, soprattutto panadas, seadas e formaggelle. L’azienda è il Pastificio Sa Panada, che ha sede a Oschiri ed è iscritta al Circuito Sardex.

«L’idea», raccontano le due sorelle artefici dell’iniziativa, «nasce dal piatto che produciamo in azienda, le panadas, che si adattano perfettamente alla tipologia di prodotti ‘da strada’. Nostra madre, Laura Achenza, ha sempre avuto in mente di valorizzare la gastronomia della nostra terra e venderla come street food, in primis le panadas pratiche e nutrienti che devono essere vendute appena sfornate per garantire la migliore qualità possibile. Per far conoscere la nostra idea al maggior numero di persone abbiamo condiviso un post sulle pagine social aziendali dove lanciavamo l’idea e offrivamo la nostra collaborazione a chiunque fosse in linea con la nostra aspirazione. Abbiamo così iniziato una collaborazione con un giovane ragazzo di Olbia, Tomaso Budroni, e dopo un anno di lavoro ha visto la luce S’Abe Sardinian Street Food, la prima Ape Car in Sardegna con Prodotti Tipici Sardi. Tuttora chiunque voglia partecipare al progetto è il benvenuto».

panada-sardexIl Pastificio Sa Panada si è iscritto al Circuito a ottobre 2015. All’interno si producono e si vendono cinque tipologie di panadas: classiche, verdure miste, carciofi e patate, gamberetti e zucchine, tacchino e peperoni. «La prima transazione», raccontano le sorelle Meloni, «la ricordiamo ancora ed è stata realizzata presso il Supermercato IEFFE di Villacidro per la fornitura dei nostri prodotti, mentre i nostri primi acquisti sono stati fatti presso l’azienda SO.FI.PACK. Ci servivano delle bustine da utilizzare per il confezionamento delle panadas e abbiamo riscontrato un ottimo servizio». Inoltre i crediti sono stati spesi per il servizio fotografico per il nuovo packaging e anche per comprare le materie prime per la produzione delle formaggelle.

I vantaggi scaturiti dall’adesione al Circuito sono stati molteplici: «Siamo entrate a far parte di una comunità che coinvolge direttamente gli iscritti attraverso incontri ai quali abbiamo partecipato (a Ozieri e a Olbia), con la possibilità di incontrare direttamente sia i rappresentanti di attività commerciali sia i privati; tra gli altri vantaggi annoveriamo l’acquisizione di nuovi clienti e l’acquisto delle materie prime presso fornitori aderenti». Sardex è «una nuova opportunità, un sistema utile per rafforzare l’economia sarda e dare la possibilità alle aziende di collaborare e lavorare in sinergia». Fino ad ora i crediti non sono stati utilizzati per spese personali, ma viste le premesse, il passo potrà esser breve anche per dotarsi di conti personali dentro il Circuito.

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