Gli “Orizzonti” di Sardex

Iscritti sempre più coinvolti, nuovi progetti per cittadini e pubblica amministrazione, attenzione alla responsabilità sociale. Ecco i punti qualificanti della quarta edizione di Mitzas al Teatro Massimo di via De Magistris a Cagliari. Una giornata di confronto tra aderenti, staff dell’azienda e management con la prima uscita pubblica del neo presidente Carlo Mannoni.

Un futuro sempre a braccetto con gli iscritti, nella certezza che il rapporto sarà sempre più saldo. “Orizzonti” – tema della quarta edizione di Mitzas, il festival della Sardegna che cambia andato in scena domenica 5 novembre – ha rappresentato la chiusura ideale di un cerchio nel segno del rinnovato rapporto tra il Circuito e i propri aderenti, il vero motore dell’iniziativa.

Coinvolgimento testimoniato dal clima e dalla partecipazione in sala con tantissimi imprenditori e professionisti che hanno riempito gli spazi del Teatro Massimo di Cagliari. Un’edizione che li ha visti largamente protagonisti: in platea e anche sul palco. «A gennaio festeggeremo gli otto anni del Circuito Sardex – ha ricordato l’amministratore delegato Gabriele Littera che ha aperto la giornata assieme al direttore generale, Franco Contu, e al neo presidente, Carlo Mannoni – otto anni in cui abbiamo cercato di dare gambe a un sogno, quello di creare lavoro per noi stessi mettendo qualcosa a servizio del territorio. Abbiamo avuto nel tempo tantissimi casi esemplari e moltissimi paesi hanno adottato Sardex».

Una espansione figlia della condivisione di un’idea di economia che è stata fatta propria da dipendenti e collaboratori dell’azienda e dalle migliaia di iscritti: «Cinquecentomila transazioni fatte sinora che significano almeno un milione di strette di mano – ha evidenziato Franco Contu – che rappresentano l’ultimo atto di una relazione complessa».

Perché Sardex è prima di tutto relazione sociale che impatta in maniera significativa sul territorio come ha ricordato il neo presidente di Sardex S.p.A., Carlo Mannoni, alla sua prima uscita pubblica nella nuova veste. «In tempi in cui si cita spesso a sproposito il tema della responsabilità sociale dell’impresa si può affermare che Sardex, per le sue caratteristiche e per il suo sviluppo, rappresenta un modello virtuoso che incide in modo profondo nei territori in cui è presente. Un corpo vivo, in assestamento organizzativo ma con fondamentali estremamente solidi; uno strumento che può essere proposto ovunque, anche al di fuori dell’Italia. In questo senso la presenza di soci finanziari importanti rappresenta una garanzia».

E proprio sugli sviluppi, sui nuovi orizzonti dell’azienda, si è discusso in maniera più approfondita nel panel moderato da Gian Paolo Marras (Area Marketing S.p.A.) dove sono stati affrontati tre argomenti: i risultati e gli impatti del progetto pilota Social Pay – riassunto efficacemente da Lorenzo Pinna (Area Marketing Sardex S.p.A.) portato a termine a Sassari e dedicato alle estreme povertà e del quale ha parlato anche uno degli iscritti coinvolti, Aldo Addis (libreria Koiné) che ha lanciato l’idea di mettere in campo uno strumento per agevolare l’acquisto di libri universitari; la collaborazione tra Sardex e il Comune di Ottana con i contributi di Laura Mura (assessora ai Servizi Sociali del Comune di Ottana) e Caterina Sanna (assistente sociale) secondo le quali Social Pay ha permesso di monitorare la spesa, di abbattere i tempi di erogazione e semplificato le procedure amministrative. Terzo e ultimo elemento: il rapporto instauratosi tra il Circuito e il Comune di Villanovaforru sul quale si sono confrontati Maso Notarianni (CRM Sardex) e Maurizio Onnis (sindaco di Villanovaforru).

Il momento successivo ha visto alcuni iscritti protagonisti sul palco. Chiara Mura (Direzione Commerciale Sardex S.p.A.) ha moderato il panel “Il Circuito cresce con te” nel quale è stata raccontata una delle migliaia di storie di (stra)ordinaria collaborazione tra aderenti, sviluppatasi attorno alla realizzazione di un nuovo punto vendita di Alessandro Secci, erede assieme al fratello dell’azienda “Secci Enrico & Figli” fondata dal padre nel 1973 e specializzata ora in prodotti legati al benessere. «Un azzardo che senza Sardex non avrei mai fatto. Mi sono potuto permettere questo investimento grazie al sostegno concreto del Circuito», ha detto Alessandro Secci.

Strette di mano che sono diventate occasioni di affari per diversi professionisti; da quelli presenti sul palco: Carla Bertossi di “Pronto Ingegnere”; Luca Piano (Vedo Infissi); Annalisa Varsi (Flovar); Ignazia Vacca (Oropackaging); Rita Bettocchi (Mesu Die); Maria Rosaria Puddu (Idea Studio), a coloro i quali hanno partecipato ai lavori: Alessandro Piras (Euroluce);  Nicola Capra (Degioannis srl); Iosé Montisci (Pitture e cartongesso); Cristian Ecca (climatizzazione); Giancarlo Salis (Cambioimmagine Srl).  Collaborazioni che hanno permesso all’imprenditore di sostenere in crediti la quasi totalità delle spese per realizzare il nuovo punto vendita, inaugurato a Cagliari in viale Sant’Avendrace.

Radicamento frutto della capillare azione dei CTA, come testimoniato da Manuela Baraglia, Francesco Porcu, Giacomo Dettori, Thomas Sponticcia e Corrado Melis introdotti da Chiara Mura. Figura quella del costruttore di comunità che sono la porta d’ingresso di Sardex per imprese e professionisti, il primo contatto on the road” tra il Circuito e il tessuto imprenditoriale.

Connessione con i territori dell’isola che è diventata sempre più forte generando da un lato l’accrescimento del Circuito e, dall’altro, stimolando nuove forme più articolate di accesso al credito. In quest’ottica si inquadra l’accordo tra Sardex S.p.A. e Banca Etica di cui hanno parlato Piero Sanna (Direttore Commerciale Sardex S.p.A.) e Carlo Usai (Banca Etica), teso a sostenere formule più ampie e più complesse di investimenti per gli iscritti. Con un caso concreto: Matteo Ghiani di “Grafiche Ghiani” che ha potuto beneficiare di tale accordo per effettuare un investimento importante.

Ma Sardex si muove non solo verso l’esterno ma pure al proprio interno ammodernando costantemente il proprio assetto. Continuo divenire che è stato approfondito nel panel “Ricerca e gestione partecipata del Circuito”, moderato da Giovanna Frongia nel quale sono intervenuti Paolo Dini (area R&D e International Relations); Luca Carboni (Direttore Area IT); Giuseppe Littera (R&D e International Relations); Luciana Murru (Evolvere S.p.A.).

 

Chiusura della giornata con Gabriele Littera nuovamente sul palco che ha accolto e commentato i numerosi suggerimenti provenienti dalla platea di iscritti nell’ottica di un miglioramento del modello grazie anche all’ascolto delle esigenze degli aderenti, i fruitori quotidiani dei servizi e cuore pulsante del Circuito.

L’iniziativa è stata realizzata con il contributo di Ejatv (media partner dell’evento) e di alcune aziende del Circuito che l’hanno sponsorizzata: Mesudie Autentico Buono Sano; Ortu Giardini; Mulleri; I Cherchi; Caffè Jenner; Dolci Peano; AudioPlan Events; Romano Bio Solution.

Nei prossimi giorni vi proporremo anche i video della giornata, realizzati da Eja TV.

 

 

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