Carlo Aru: «Ecco come ho organizzato il mio matrimonio in Sardex»

L’imprenditore racconta come ha trovato nel Circuito gran parte dei beni e dei servizi in vista delle nozze. Pagati in crediti: partecipazioni, fotografo, fedi e ricevimento.

La lista, al momento, comprende: partecipazioni, fotografo, fedi e ricevimento. La speranza è aggiungere il viaggio di nozze. «Affronterò in crediti almeno il 70% delle spese, ma conto di superare l’80%». Fedele al Circuito nella quotidianità lavorativa, Carlo Aru – proprietario del negozio “Spazio Uomo Abbigliamento” a Villacidro – lo sarà anche il giorno più importante della sua vita: il matrimonio. «A giugno mi sposo – racconta – e pagherò molti servizi in crediti. Sono iscritto da tre anni e ho maturato nel tempo una buona conoscenza del funzionamento di Sardex e delle diverse aziende che ne fanno parte. Nonostante il servizio broker sia efficiente, devo ammettere che ho fatto alla vecchia maniera, agendo in prima persona. Ad esempio, ho spulciato il sito per vedere l’elenco delle gioiellerie, mi sono fatto un giro tra quelle più vicine per avere più preventivi; ho fatto la stessa cosa per il fotografo e il ricevimento mentre per la stampa delle partecipazioni sono andato da alcuni professionisti che sono miei clienti di lunga data, e che sono nel Circuito da tempo. Ho trovato ciò che mi serviva nel raggio di 100 chilometri da Villacidro potendo contare su un ampio ventaglio di offerte; oggi nel Circuito c’è quasi tutto e nella maggior parte dei casi si deve solo individuare quello che maggiormente si avvicina alle proprie esigenze».

La conoscenza del network è frutto dell’uso quotidiano dello strumento per ragioni professionali: «Il mio giro di crediti – precisa Aru – è strettamente legato alla mia attività imprenditoriale; purtroppo, dato che ho un negozio d’abbigliamento, non annovero fornitori in Sardex; tuttavia, sul lato delle manutenzioni e dei beni di consumo posso dire che il Circuito è per me un canale preziosissimo dal quale attingo ogni volta che posso».

E la dimestichezza è diventata ben presto familiarità, andando oltre la dimensione economica per abbracciare sempre più quella relazionale che diventa valore aggiunto a livello commerciale; rapporti d’affari che sono, prima ancora, strette di mano, quattro chiacchiere magari davanti a un caffè per condividere esperienze e suggerimenti. Per darsi una mano vicendevolmente uscendo dall’individualismo esasperato che si trasforma, spesso, nel suo sottoprodotto peggiore: la solitudine. «Con Sardex ho aumentato fatturato e clienti, la stragrande maggioranza di questi ultimi sono tutti nuovi e sono un po’ in tutta l’isola. Ma la cosa che mi piace sempre evidenziare è che nel Circuito ho trovato sempre clienti piacevoli, positivi, persone che guardano al futuro con curiosità e disposti a condividere le loro esperienze; insomma siamo tutti uniti da una sorta di rapporto di colleganza. In fin dei conti per me Sardex è un’opportunità per aumentare clienti, fatturato e punti di vista».

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