Camposud, tributo ad attualità e grandezza del pensiero di Gramsci

Sardex tra gli sponsor del festival organizzato da Praxis, Zeit e Sardegna Teatro e dedicato al grande intellettuale di Ales. Mostre, incontri, workshop, concerti sino al 1°ottobre a Cagliari.

Mostre, incontri, workshop, proiezioni, concerti, performance e installazioni. È un tributo a tutto tondo alla grandezza del pensiero di Antonio Gramsci quello pensato e organizzato da “Camposud. A Visionary Camp. Gramsci Project” , festival su filosofia, arte e politica che si tiene a Cagliari tra Cartec, Galleria Comunale e Teatro Massimo sino a domenica 1° ottobre. 

Il progetto, vincitore di WANT YOU FOR MUSEUM’S ARMY: GRAMSCI, bando dei Musei Civici e Assessorato alla Cultura di Cagliari, ideato da Praxis, Zeit e da Sardegna Teatro, curato da Giulia Palomba e Maria Paola Zedda con il supporto scientifico di Alessandra Marchi, è realizzato con il sostegno di Comune di Cagliari, Musei Civici, Fondazione di Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna, Sardegna Film Commission. 

Un evento che vede Sardex in prima linea; il Circuito, da sempre attento ai temi con forte valenza culturale in grado di generare effetti positivi sul territorio, è tra gli sponsor della manifestazione.  «Ci riconosciamo molto nel concept del festival – sottolinea Laura Fois dell’area Marketing Territoriale dell’azienda – la stessa Sardex è un’isola di azione e pensiero che allarga i propri orizzonti “dalla Sardegna al mondo e dal mondo alla Sardegna”. Fin dall’inizio il Circuito ha infatti voluto impattare sull’economia, l’imprenditorialità e la cultura della nostra terra, in seguito il suo eco è risuonato a livello internazionale ma il nostro ombelico del mondo resta l’isola. Sosteniamo fortemente la cultura e nel Circuito facilitiamo gli incontri tra le aziende e le associazioni e organizzazioni del terzo settore».

Camposud è inserito nel novero delle celebrazioni dell’anno gramsciano, a 80 anni dalla scomparsa del grande intellettuale di Ales. Una piattaforma d’incontri sulla relazione tra arte e nuove questioni meridionali dove artisti, curatori e filosofi internazionali riflettono sull’eredità del pensiero gramsciano nel mondo contemporaneo e, allo stesso tempo,cercano nuove vie per affrontare le sfide derivanti dalla post globalizzazione.

Oggi, venerdì 8 settembre, tra i tanti momenti importanti spicca l’inaugurazione del Giardino Gramsciano “partecipato ”, ideato dall’artista Andreco che sarà ospitato nella terrazza del Teatro Massimo.

Sino a domenica 10 settembre spazio ai South Talks, incontri su nuove pedagogie, prospettive decoloniali, relazione tra arte e attivismo, questioni di genere affrontate in una serie di incontri tematici inaugurati da Giovanni Columbu e Valeria Parrella. Previsti inoltre workshop gratuiti. Serate all’insegna di spettacoli e performance con artisti del calibro di Maurizio Saiu, Alessandro Olla e Mike Cooper tra gli altri.

Il Cartec ospita fino al’1 ottobre la mostra collettiva Echi dal Sud con opere e testimonianze video. Camposud proseguirà il 14 e 15 settembre negli spazi del Teatro Massimo con “Essere Gramsci” che vedrà impegnati Corrado Giannetti e Clara Murtas coinvolti in un a performance impreziosita dai video di Simone Murtas e dalle musiche di Gustavo Gini. Lo spettacolo inaugura la nuova stagione di Sardegna Teatro. Gli iscritti al Circuito potranno acquistare in crediti i biglietti d’ingresso.

Per dettagli sulle numerose iniziative in campo consultare il sito internet del festival.

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