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Parallele convergenti, il tema di Mitzas 2016

Parallele convergenti, il tema di Mitzas 2016

L’appuntamento è al Teatro Massimo di Cagliari dal 21 al 23 ottobre. Tre giorni di confronto sul rapporto tra pensiero meditante e pensiero calcolante con oltre 50 ospiti nazionali e internazionali. Organizza Sardex.net, in collaborazione con Eja TV. Scopri il programma completo.

“Parallele convergenti”. È il tema di Mitzas – Sorgenti di cambiamento – che si terrà al Teatro Massimo dal 21 al 23 ottobre. Per la terza edizione del festival dedicato alla Sardegna che cambia, organizzato da Sardex.net in collaborazione con Eja TV, abbiamo deciso di dibattere il rapporto tra pensiero calcolante e pensiero meditante partendo dalle riflessioni di Heidegger nel celebre discorso sulla Gelassenheit (L’abbandono), tenuto dal filosofo il 30 ottobre 1955, in occasione del 175° anniversario della nascita del compositore Konstantin Kreutzer.

Secondo Heidegger: «L’assenza di pensiero è un ospite inquietante che si insinua dappertutto nel mondo d’oggi. Infatti al giorno d’oggi, se si vuole conoscere qualcosa, si prende sempre la via più rapida e più economica e, una volta raggiunto lo scopo, nello stesso istante, altrettanto rapidamente, lo si è già dimenticato».

Partendo da questa considerazione di carattere generale, il filosofo tedesco esamina attentamente le conseguenze; la prima e più evidente è la scomparsa della meditazione, del pensiero profondo, la seconda è il dominio incontrastato del pensiero calcolante – sempre attivo sul versante delle ricerche scientifiche – che progetta e mette in conto senza sosta.

L’analisi di Heidegger, tuttavia, non è la condanna sterile e senza senso dei saperi tecnico-scientifici quanto una messa in guardia dalla deriva più pericolosa: la divinizzazione di tale pensiero che porta a non considerare, o a ritenere semplicemente non importante, tutto ciò che non può essere oggetto di misurazione, di calcolo scientifico. Disumanizzazione foriera di effetti nefasti tanto sul singolo quanto sulle comunità. Dilagare che recide i legami con la nostra natura più profonda riducendoci al rango di automi.

Abbiamo scelto di rappresentare la relazione dicotomica tra queste due modalità del pensiero con un’immagine che, pur nella sua natura ossimorica, fosse in grado di descrivere tale rapporto proprio come la costruzione di un percorso; una strada che prende forma attraverso la dialettica tra il calcolante e il meditante che abbiamo deciso di sintetizzare con il concetto di parallele convergenti.

Partendo da questi spunti teorici abbiamo costruito, pezzo dopo pezzo, un sentiero a tappe con quattro format: Through the looking glass (venerdì 21 alle 18.30); Side Effects (stesso giorno alle 21); Synapsis: Pensiero meditante e Pensiero calcolante (sabato 22 alle 18.30) ; La Terza Via (sabato alle 21).

Oltre 50 i relatori che contribuiranno ad ampliare ancora di più lo spazio della riflessione attorno ai vari temi destinati, in modo naturalmente inevitabile, a convergere nell’agorà non solo fisica del Teatro Massimo.

Ci saranno giornalisti di fama come Luca De Biase, Emil Abirascid e Alessandro Gilioli; intellettuali del calibro di Thomas Greco, Silvano Tagliagambe e Stefano Sylos-Labini; docenti e ricercatori in prestigiosi atenei internazionali: Paolo Dini e Wallis Motta (London School of Economics), Georgios Iosifidis (YALE E Trinity College), Francesca Medda (UCL) assieme a importanti rappresentanti delle università italiane come Massimo Amato e Luca Fantacci (Bocconi), Laura Sartori (Università Alma Mater di Bologna) e Leopoldo Sandonà (Facoltà Teologica del Triveneto); rappresentanti delle Istituzioni regionali, nazionali ed internazionali come il sindaco di Nuoro, Andrea Soddu, Pasquale Liccardo (Ministero di Grazia e Giustizia) ed Eugenio Leanza (BEI)

Nel format “La terza via” interverranno inoltre: Antonello Cabras (Presidente della Fondazione di Sardegna), Sergio Boccadutri (parlamentare e responsabile Innovazione del PD) e Roberto Spano (CEO di Sardex S.p.A.).

Guarderemo poi al nostro interno presentando la nuova compagine societaria che, dallo scorso aprile, ha rafforzato in termini economici e di autorevolezza la nostra azienda; parteciperanno: Stefano Meloni (Melpart, Presidente di Sardex S.p.A.), Grazia Borri (Banca Sella), Michele Novelli (Innogest), Salvo Mizzi (Invitalia Ventures), Carlo Mannoni (Fondazione di Sardegna) e Roberto Francani (Nice Group). Vi illustreremo, inoltre, tutti i cambiamenti intervenuti nella nostra struttura e dialogheremo con gli esponenti di importanti realtà istituzionali che collaborano con noi sul territorio.

Varie le novità di maggior rilievo rispetto all’edizione 2015: la formula più agile (due giorni e non tre, con quattro format anziché sei) e il talk “Through the looking glass” in cui tutto prende avvio dall’espediente letterario dello specchio, dominio del possibile che imita il reale rappresentandolo in uno spazio irreale. Una superficie in cui osserviamo noi stessi e lo spazio attorno a noi immersi in luogo in cui non siamo. Regno del doppio, dominio dei contrari, che si apre virtualmente oltre il confine stesso dell’immagine riflessa. Un non luogo assolutamente reale, connesso allo spazio che lo circonda, accessibile allo sguardo ma non al nostro corpo.

Limite invalicabile capace di sospendere, neutralizzare o invertire l’insieme dei rapporti che esso stesso designa. Lo specchio è anche il luogo della vanitas, della vanità, della vacuità, dell’inutilità. Chi si ferma all’immagine riflessa non è in grado di andare oltre, di comprendere fino in fondo la realtà che lo circonda. Per questa ragione abbiamo deciso di attraversare lo specchio e di osservare quel mondo dall’interno. Un modo per vedere la realtà da un’altra prospettiva in una sorta di ribaltamento che, minando i riferimenti del nostro immaginario ci consenta perderci alla scoperta di mondi conosciuti; guidati sempre dalla viva voce dei protagonisti, che, attraversata la superficie, si racconteranno e ci racconteranno la realtà che si cela oltre questo ambiguo confine.

Ma l’edizione 2016 ha in serbo anche il contributo delle arti figurative con lo spettacolo teatrale “I consumisti mangiano i bambini” di Diego Parassole. Un modo per far convergere spunti, suggestioni, idee e riflessioni nella giornata conclusiva, quella di domenica 23, a partire dalle 17.

Partner tecnico e co-organizzatore del Festival sarà come di consueto EjaTV, che curerà la diretta streaming dell’evento che potrete seguire su www.ejatv.com I biglietti per seguire l’evento sono disponibili su Eventbrite. Il programma completo con i relativi contributi è consultabile nel sito dell’evento.

Link utili:

Sito: http://www.sorgentidicambiamento.eu/

Facebook: https://www.facebook.com/MitzasTalks/?fref=ts

Twitter: https://twitter.com/Mitzas_talks?lang=it

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